Sorrento Primo Maggio

per non dimenticare…
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Jun 05

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Ringraziamo Marco Travaglio per aver “linkato” il nostro blog dal sito

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PER NON DIMENTICARE

Il primo maggio del 2007, giorno della festa dei lavoratori, era dedicato alla prevenzione delle morti sul lavoro. Quel giorno le immagini che provenivano da Sorrento sono arrivate nelle case di tutti gli italiani, rimasti increduli davanti alla notizia di un incidente tanto assurdo. La magistratura sta cercando di chiarire i particolari della vicenda rilevanti sotto l’aspetto giudiziario. Alcuni operai lavoravano con la gru (la magistratura stabilirà “se erano autorizzati a farlo”). Il braccio metallico della gru si è rotto (la magistratura stabilirà “perché si è rotto”) ed è precipitato, uccidendo due donne che uscivano dalla chiesa. Qualcuno (la magistratura stabilirà “chi”) avrebbe dovuto controllare che quel braccio metallico non volteggiasse sulla testa dei passanti e perché non ci fossero transenne o almeno un nastro bianco e rosso. C’è, però, una domanda alla quale la magistratura non potrà dare risposta: “Com’è possibile che la vita di cittadini innocenti sia stata messa a rischio con tanta superficialità?“ La nostra risposta è che da alcuni anni si sono indeboliti il nostro senso delle regole e la percezione stessa della “legalità” come valore. Abbiamo smarrito la consapevolezza che dietro l’infrazione della legge c’è sempre un danno per un altro. Si sono affievolite parallelamente anche la severità e la fermezza nel pretendere il rispetto della legalità. Abbiamo, purtroppo, imparato a considerare tollerabili comportamenti offensivi per la città quando non toccano il nostro personale interesse. Solo oggi, con dolore, ci accorgiamo di quanto la mancanza di attenzione e l’inosservanza delle regole si possano tradurre in una tragedia (consumatasi nel cuore di Sorrento, sotto le finestre della casa comunale) tale da infliggere ferite inguaribili alla coscienza della comunità. Non è in gioco l’immagine della nostra città quanto la nostra identità di cittadini.

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DOMANDE SENZA RISPOSTA

“sorrentoprimomaggio.com” è nato per condividere il contenuto del documento intitolato “Per non dimenticare”, costituito da brevi riflessioni sul tragico evento che ha segnato la città lo scorso 1^ maggio 2007. Ad oggi hanno sottoscritto il documento oltre 900 persone. Nei primi giorni di funzionamento, questo spazio web fu inondato da sottoscrizioni e commenti. Furono inoltre raccolte alcune domande per il Sindaco e l'Amministrazione Comunale di Sorrento. Le domande, che furono trasmesse al Consiglio Comunale delle città, erano le seguenti: 1) "Premesso che il primo compito di chi governa una città dovrebbe essere la salvaguardia dell’incolumità dei cittadini, cosa avrebbe potuto fare l’Amministrazione Comunale per evitare quanto è accaduto?" 2) "Nei giorni successivi alla tragedia, l’Assessore Rosario Fiorentino ed il Consigliere Cristian Russo, hanno inviato al Sindaco un documento - diffuso dalla stampa locale - nel quale si sosteneva che “negligenza, mancati controlli, ignoranza, tutto ciò impone una chiara presa di posizione ed anche una seria e responsabile assunzione di doveri”. Quale presa di posizione è stata adottata? Quali doveri sono stati assunti?" 3) "Dopo l’incidente, il Sindaco ha incaricato il Direttore Generale del Comune “di effettuare una verifica amministrativa, intesa a chiarire la dinamica dell’accaduto”. Quali sono, a tutt’oggi, gli esiti dell’attività svolta?" 4) "Dopo l’incidente, tutti si sono domandati: “com’è possibile che la vita di cittadini innocenti sia stata messa a rischio con tanta superficialità?“. La risposta che molti hanno condiviso in questi giorni è che negli ultimi anni nella nostra città si è indebolito il senso delle regole e che si siano affievolite parallelamente anche la severità e la fermezza nel pretendere il rispetto della legalità. Condividete questo giudizio? Se lo condividete, quali sono le azioni che intraprenderete per invertire questa tendenza?" A tutt'oggi, queste domande non hanno avuto risposta.