Un fiore per Claudia e Teresa Grazie
Nov 01

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Sorrento, Piazza S.Antonino, 1 novembre 2007 h. 11,30

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IL MATTINO 01/11/2007 Un fiore per le vittime della strage di maggio  La morte delle due passanti travolte dalla gru: commemorazione «per non dimenticare»  GIUSEPPE DAMIANO Sorrento. Un fiore per ricordare le vittime del Primo maggio sorrentino, quando il braccio di una gru per l’allestimento delle luminarie crollo uccidendo due donne. Un gesto simbolico per mantenere alta l’attenzione sulla sicurezza sul lavoro. A sei mesi dalla morte di Claudia Fattorusso Morelli e Teresa Reale (suocera e nuora schiacciate dal cestello del carrello elevatore dell’impresa Donnarumma di Pimonte), i cittadini della costiera torneranno stamani a piazza Sant’Antonino per deporre un fiore sul luogo della tragedia. L’iniziativa, diffusa attraverso una e-mail circolata in internet, è promossa dal sito www.sorrentoprimomaggio.com, un blog-denuncia che raccoglie i commenti e le impressioni degli utenti sull’incidente dell’uno maggio 2007 (festa dei lavoratori). «A sei mesi dalla tragedia – spiega una nota di Sorrentoprimomaggio.com – vogliamo ricordare la vita e l’inaccettabile morte di Claudia Fattorusso Morelli e Teresa Reale, davanti alla chiesa patronale di Sant’Antonino Abate». E ancora: «Invitiamo a portare un fiore – continua la nota – lì dove l’incuranza di regole elementari e la mancanza di controlli hanno reciso le loro esistenze. Perché nessuno dimentichi». Le due donne, il primo maggio 2007, incontrarono la morte all’uscita della chiesa di Sant’Antonino, sull’omonima piazzetta: nei pressi della facciata della basilica, il braccio del mezzo meccanico precipitò, schiacciandole sulla strada. A bordo, gli operai della «Donnarumma Grandi eventi», impresa incaricata della posa delle luminarie della festa di maggio del santo patrono della città. «Molti pensano – spiega un intervento dello staff sul blog Primomaggio.com - che la tragedia del primo maggio sia un incidente di percorso da dimenticare in fretta. Per molti le cose vanno bene così come vanno, la città non deve essere disturbata, gli affari non devono essere disturbati. Con un piccolo blog abbiamo invece voluto parlare della tragedia. I commenti che sono arrivati denunciano il decadimento etico, culturale e anche tecnico-professionale che ha reso possibile un evento così drammatico e assurdo». E ancora: «Se questo spazio web continuerà a vivere, la sua missione sarà fare in modo che i contributi e le riflessioni che abbiamo raccolto non scivolino via».   

AGORA’ 30-10-2007  Un fiore per Claudia e Teresa   Il primo novembre saranno sei mesi da quel tragico giorno di maggio. Sorrento non vuole dimenticare e i curatori del blog sorrentoprimomaggio.com  stanno promuovendo una pregevole iniziativa per “ricordare la vita e l’inaccettabile morte” di Claudia Fattorusso e Teresa Reale. L’invito, per tutti, è quello di porre un fiore davanti alla chiesa di Sant’Antonino, “lì dove l’incuranza di regole elementari e la mancanza di controlli hanno reciso le loro vite”. Un fiore perché nessuno dimentichi.

Un Commento

  1. ggugg Ha scritto:

    Mi è dispiaciuto molto non essere stato fisicamente presente al ricordo di Claudia e Teresa stamattina in centro a Sorrento. In realtà, però, il mio pensiero era lì. Con tutti voi.

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