Forse sarebbe stato meglio – in queste feste – non mettere tutte quelle lampadine sulla Chiesa di Sant’Antonino e sulla facciata del Municipio. Sarebbe stato un gesto delicato.Gradito, probabilmente, a qualche famiglia che quest’anno ha meno motivi per fare festa. Lasciare quell’angolo di Sorrento un po’ in ombra non avrebbe tolto niente alla scenografia elettrica della piazza e del corso, né ai festeggiamenti che si preparano per i prossimi giorni con ciucci di fuoco e spettacoli pirotecnici.
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Un modo per augurare Buon Natale è suggerire la lettura di una bella poesia trovata sul web (peacelink.it, poesia di Maria Rosaria Baldin):
“… se nascesse oggi
vedrebbe la luce in una barca
carica di gente disperata …”
http://www.peacelink.it/nobrain/a/24515.html

December 25th, 2007 alle 6:08 pm
21/12/2007
“A VEGLIARE SUL BAMBINELLO C’E’ UN ANGELO IN PIU’ “!
Oggi è l’ultimo giorno di lavoro prima del Santo Natale.Come ogni anno, nei corridoi, è un via vai di colleghi che si abbracciano e si fanno gli auguri e ….manchi solo tu cara Teresa.
Non ho parole per esprimere il mio dolore e l’unica cosa che mi consola è il tuo bel ricordo che porto nel cuore.
Ciao Teresa.
December 27th, 2007 alle 12:32 pm
non sorprende che i nostri amministratori non abbiano tale sensibilità, per loro forse conviene più far installare luminarie, provando ad abbagliare le coscienze di noi cittadini.
Il ricordo e l’affetto per queste due persone non svanisce comunque a causa dei fuochi e dei festeggiamenti.
December 28th, 2007 alle 12:38 am
sinceramente credo che Sorrento ed i sorrentini non abbiano capito fino in fondo l’omicidio che hanno subito. Claudia e Teresa sono state uccise, non è stata una tragedia. Ma in giro non se ne parla se non sottovoce per non disturbare il manovratore o qualche signorotto di turno.
Si, noi sorrentini non siamo abituati, ma a Sorrento il primo maggio 2007 c’è stato un duplice omicidio! qualcuno dovrà pagare e sottolineo il dovrà, perchè i sorrentini onesti si sono stufati di vedere i potenti ed i forti uscirne sempre intatti e come se nulla fosse.
Si i sorrentini onesti (la maggior parte della popolazione) vuole giustizia, verità su quello che è successo.
Sorrento è tutta una luce, una luminarie…per nascondere le tenebre che porta dentro. Apparenza per coprire i fallimenti.
Sorrentini,alziamo il capo, ritroviamo la dignità che ci appartiene e reclamiamo ogn giorno verità e giustizia per i nostri morti ammazzati.
In altri paesi ciò avverrebbe e non si tollererebbe che i nostri dipendenti non sappiano dire chi mette le luminarie e in che modo!
Riprendiamoci la dignità!
December 28th, 2007 alle 10:05 am
Sarebbe stato meglio, sì, un po’ di discrezione in quell’angolo di piazza Sant’Antonino.
Ma ormai inizio a non stupirmi più dinnanzi a certe sensibilità.
E nonostante tutto, buon Natale, buon Anno.
PS: Quella poesia è molto bella, molto vera. Ripenso alla divisione del mondo di don Lorenzo Milani: «diseredati e oppressi da un lato, privilegiati e oppressori dall’altro. Gli uni son la mia Patria, gli altri i miei stranieri».
January 1st, 2008 alle 12:54 pm
Cari amici, condivido in pieno quanto scritto ed in particolare le parole di Limpido Salvatore ed Aragorn. A Torino non hanno festeggiato, a Sorrento si dimentica tutto e subito. Ma tranquilli i veri cittadini non dimenticano e quando, speriamo presto, ci sarà da “cambiare” sono certo che ci sarà un “totale ricambio”. Buon anno a tutti. GM.
January 4th, 2008 alle 5:53 pm
Difficilmente dimenticherò quella fila di lampadine che si interrompeva sulla facciata della chiesa, ricordando quel “tragico” istante. Le luminarie che hanno messo per natale potranno abbagliare gli occhi e la coscienza di qualcuno, ma non il nostro ricordo.