The “Sorrentine way” “Torna a Surriento?”
Dec 25

Forse sarebbe stato meglio – in queste feste – non mettere tutte quelle lampadine sulla Chiesa di Sant’Antonino e sulla facciata del Municipio. Sarebbe stato un gesto delicato.Gradito, probabilmente, a qualche famiglia che quest’anno ha meno motivi per fare festa. Lasciare quell’angolo di Sorrento un po’ in ombra non avrebbe tolto niente alla scenografia elettrica della piazza e del corso, né ai festeggiamenti che si preparano per i prossimi giorni con ciucci di fuoco e spettacoli pirotecnici. 

***

Un modo per augurare Buon Natale è suggerire la lettura di una bella poesia trovata sul web (peacelink.it, poesia di Maria Rosaria Baldin): 

“… se nascesse oggi
vedrebbe la luce in una barca
carica di gente disperata …”

http://www.peacelink.it/nobrain/a/24515.html 

6 Commenti

  1. LUCIA Ha scritto:

    21/12/2007

    “A VEGLIARE SUL BAMBINELLO C’E’ UN ANGELO IN PIU’ “!

    Oggi è l’ultimo giorno di lavoro prima del Santo Natale.Come ogni anno, nei corridoi, è un via vai di colleghi che si abbracciano e si fanno gli auguri e ….manchi solo tu cara Teresa.
    Non ho parole per esprimere il mio dolore e l’unica cosa che mi consola è il tuo bel ricordo che porto nel cuore.
    Ciao Teresa.

  2. salvatore limpido Ha scritto:

    non sorprende che i nostri amministratori non abbiano tale sensibilità, per loro forse conviene più far installare luminarie, provando ad abbagliare le coscienze di noi cittadini.
    Il ricordo e l’affetto per queste due persone non svanisce comunque a causa dei fuochi e dei festeggiamenti.

  3. Aragorn Ha scritto:

    sinceramente credo che Sorrento ed i sorrentini non abbiano capito fino in fondo l’omicidio che hanno subito. Claudia e Teresa sono state uccise, non è stata una tragedia. Ma in giro non se ne parla se non sottovoce per non disturbare il manovratore o qualche signorotto di turno.
    Si, noi sorrentini non siamo abituati, ma a Sorrento il primo maggio 2007 c’è stato un duplice omicidio! qualcuno dovrà pagare e sottolineo il dovrà, perchè i sorrentini onesti si sono stufati di vedere i potenti ed i forti uscirne sempre intatti e come se nulla fosse.
    Si i sorrentini onesti (la maggior parte della popolazione) vuole giustizia, verità su quello che è successo.
    Sorrento è tutta una luce, una luminarie…per nascondere le tenebre che porta dentro. Apparenza per coprire i fallimenti.
    Sorrentini,alziamo il capo, ritroviamo la dignità che ci appartiene e reclamiamo ogn giorno verità e giustizia per i nostri morti ammazzati.
    In altri paesi ciò avverrebbe e non si tollererebbe che i nostri dipendenti non sappiano dire chi mette le luminarie e in che modo!
    Riprendiamoci la dignità!

  4. ggugg Ha scritto:

    Sarebbe stato meglio, sì, un po’ di discrezione in quell’angolo di piazza Sant’Antonino.
    Ma ormai inizio a non stupirmi più dinnanzi a certe sensibilità.
    E nonostante tutto, buon Natale, buon Anno.

    PS: Quella poesia è molto bella, molto vera. Ripenso alla divisione del mondo di don Lorenzo Milani: «diseredati e oppressi da un lato, privilegiati e oppressori dall’altro. Gli uni son la mia Patria, gli altri i miei stranieri».

  5. GM Ha scritto:

    Cari amici, condivido in pieno quanto scritto ed in particolare le parole di Limpido Salvatore ed Aragorn. A Torino non hanno festeggiato, a Sorrento si dimentica tutto e subito. Ma tranquilli i veri cittadini non dimenticano e quando, speriamo presto, ci sarà da “cambiare” sono certo che ci sarà un “totale ricambio”. Buon anno a tutti. GM.

  6. GDL Ha scritto:

    Difficilmente dimenticherò quella fila di lampadine che si interrompeva sulla facciata della chiesa, ricordando quel “tragico” istante. Le luminarie che hanno messo per natale potranno abbagliare gli occhi e la coscienza di qualcuno, ma non il nostro ricordo.

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