Jan 04

Su Youtube si può trovare un video interessante. E’ intitolato “Traffico a Sorrento”. Per vederlo basta cliccare qui sotto.

Se, più di un secolo fa, i compositori di ”Torna a Surriento”, canzone che celebra le bellezze e i profumi della nostra terra, avessero immaginato come avremmo maltrattato quelle bellezze e che i gas di scarico delle automobili avrebbero preso il posto di quei profumi, probabilmente avrebbero stracciato lo spartito…

La Penisola Sorrentina non è l’unico posto al mondo con problemi di traffico. Ma forse è l’unico posto dove non si fa nulla per provare a risolverli. Periodicamente, i nostri amministratori  sognano tangenziali e gallerie, poi fortunatamente non se ne fa niente.  Le uniche opere che abbiamo visto realizzare (a centinaia) sono stati i box-auto. Ma, in questo caso, l’emergenza parcheggi era funzionale al business. Il costo sociale di questa operazione è stata la distruzione degli ultimi agrumeti urbani, che per tanti anni sono stati l’immagine stessa della nostra terra.

Eppure, per cominciare ad affrontare i problemi del traffico senza spargere altro cemento basterebbe copiare quello che si fa altrove. In Penisola Sorrentina gran parte dei veicoli in circolazione rappresentano traffico locale. La misura più ovvia per diminuire il traffico è aumentare l’offerta di trasporto pubblico comunale e intercomunale ed incentivarne l’uso da parte di cittadini. Perché non si fa?

P.S. Quando sono stati misurati l’ultima volta i livelli di inquinamento prodotti dai gas di scarico delle automobili?