(da Agorà del 19 febbraio 2008)
Tragedia del primo maggio. Depositate le perizie. “Se fossero state osservate le misure minime di sicurezza non parleremmo di morti ma al massimo di feriti”. E’ quanto scrivono gli esperti nominati dalla Procura.
Bastava poco. Bastava poco per non piangere due morti il giorno del primo maggio. Bastava poco per evitare che due famiglie perdessero i propri cari, ed un’intera città, forse, la speranza. Bastava che chi doveva far rispettare le regole lo avesse, semplicemente, fatto. E’ questa la conclusione cui sono arrivati i tre periti nominati dalla Procura della repubblica di Torre Annunziata per fare chiarezza sulla tragedia del primo maggio. Tre ingegneri che hanno lavorato sodo negli ultimi sei mesi per arrivare a questa amara conclusione: “se fossero state osservate le misure minime di sicurezza non parleremmo di morti ma al massimo di feriti”. (…) I tecnici sono stati chiamati a verificare il rispetto delle norme in materia di sicurezza e l’idoneità del carro gru ad eseguire lavori di quel tipo. Sul primo punto, ormai, sembra tutto chiaro. Non c’è stata l’osservanza delle norme di sicurezza sul lavoro, nenche gli standard minimi, tengono a sottolineare i periti. Non c’era una transenna per delimitare l’area interessata dai lavori, né un nastro isolante, tanto meno un operaio. Questa accortenza, da sola, sarebbe bastata, avrebbe evitato il peggio. Altra questione: condizioni del carro gru, braccio elevatore e carrello. Secondo gli esperti non c’è stata manutenzione. E la manutenzione in una macchina di quel tipo era importante perché sono stati individuati difetti anche sul piano della progettazione. (…) Ma i rilievi dei tre ingegneri non si fermano qui. Nel carro gru non è stata trovata traccia del manuale di formazione, un requisito richiesto esplicitamente dalla legge. (…) Il quadro che emerge è quello dell’incuria sia per quanto riguarda la sicurezza, sia per la manutenzione. Elementi che presi nel loro complesso serviranno alla Procura della repubblica per suffragare l’ipotesi di reato: omicidio colposo.
