Massa Lubrense, 24 aprile 2008 Grazie.
Apr 26

Ricorderemo Claudia Morelli e Teresa Reale con un concerto che si terrà giovedì 1 maggio 2008 nella chiesa della SS.ma Annunziata a Sorrento, alle ore 18.00

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L’ingresso naturalmente è libero.  

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Alle ore 10.30 di giovedì 1 maggio 2008, nella Cattedrale di Sorrento, verrà celebrata  una messa in memoria di Claudia e Teresa .

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3 Commenti

  1. ale.55 Ha scritto:

    Ho scoperto questo sito solo oggi, 29 Aprile 2008, attraverso un articolo sul
    mattino. E’ una iniziativa meravigliosa. Nessuno ha voglia di dimenticare
    Teresa. Chi ha avuto il privilegio di conoscerla sa che donna era e che
    qualità possedeva.
    Ci eravamo perse, nel corso degli anni per i soliti motivi, figli, casa,
    mancanza di tempo, etc. Ci siamo incontrate, per pura casualità, a Sorrento,
    qualche settimana prima della tragedia. Avevamo tanto da raccontarci, che
    abbiamo perso la cognizione del tempo.
    Cara Teresa, la mattina del 1 Maggio, la notizia è giunta prestissimo
    attraverso la telefonata di una comune amica giornalista che era sul posto
    proprio in quel momento.
    Proprio tu, non ci potevo credere, disperazione, lacrime e dolore. Tu così
    dolce, così buona. Morire in questo modo assurdo. Non era possibile! Ma è
    proprio vero che il Signore chiama a sè i migliori, e tu lo eri. Non riuscivo
    a pensare all’immenso dolore di Adriano, e dei figli, Veronica e Daniel.
    Per giorni ti ho pensato, senza trovare un pò di conforto. Poi, mi è tornato
    forte in mente il nostro incontro casuale, e allora ho ringraziato il Signore
    che mi aveva dato la possibilità di rivederti per l’ultima volta. Sono sicura
    che sei con Lui e che sei felice. Addio Teresa!

  2. admin Ha scritto:

    IL MATTINO 29/04/2008

    MESSA PER LE DONNE UCCISE DALLA GRU
    Il primo maggio Sorrento ricorda Claudia e Teresa schiacciate un anno fa
    dal cestello del carrello
    Il rito sarà celebrato nella parrocchia della cattedrale, in programma anche un concerto nella chiesa della Santissima Annunziata

    GIUSEPPE DAMIANO Sorrento. Una messa per ricordare le vittime del Primo
    maggio sorrentino. Un concerto di musica classica per sensibilizzare
    l’opinione pubblica a mantenere alta l’attenzione sulle tematiche della
    sicurezza sul lavoro. Ad un anno dalla morte di Claudia Fattorusso Morelli
    e Teresa Reale (suocera e nuora di Sorrento schiacciate dal cestello del
    carrello elevatore dell’impresa «Donnarumma» di Pimonte), i cittadini
    della costiera torneranno giovedì a perpetuarne la memoria con due
    celebrazioni religiose e una kermesse musicale. Alle 10.30, il primo
    appuntamento nella parrocchia della cattedrale: la comunità di Sorrento si
    stringerà intorno alla famiglia di Claudia e Teresa, partecipando alla
    santa messa in suffragio. Alle 18, poi, il ricordo del Primo maggio 2007
    riecheggerà nella chiesa della Santissima Annunziata a Sorrento per «Un
    concerto per Claudia e Teresa». In particolare, Emma Innacoli (soprano),
    Maurizio Aiello (violino), Lauro Castellano (pianoforte) e Wladimir
    Koçaqui (violoncello) interpreteranno alcuni brani musicali del vasto
    repertorio di Vivaldi, Pergolesi, Mozart, Elgar, Rossini, Piazzola, Faurè,
    Bach e Gounod. «È un invito da accogliere e da estendere a tutte le
    persone che hanno a cuore il valore del rispetto della vita e della
    legalità - si legge sul sito internet www.sorrentoprimomaggio.com, un
    blog-denuncia che raccoglie i commenti e le impressioni degli utenti del
    web sulla tragedia di Sorrento». Nella basilica di Sant’Antonino Abate,
    giovedì, alle 19.30, sarà celebrata un’altra messa in suffragio delle
    vittime. La funzione religiosa, presieduta dal rettore della basilica, don
    Giuseppe Esposito, e dal parroco della comunità di Sant’Anna a Marina
    Grande, don Angelo Castellano, ricade nel «settenario» di preparazione
    alla festa di primavera del Santo patrono. Festa alla quale partecipavano,
    ogni anno, anche Claudia e Teresa. Le due donne, incontrarono la morte l’1
    maggio 2007 all’uscita della chiesa patronale, sull’omonima piazzetta: nei
    pressi della facciata della basilica, il braccio di un mezzo meccanico, in
    servizio in zona, precipitò schiacciandole. A bordo del cestello, gli
    operai della «Donnarumma Grandi eventi», impresa incaricata della posa
    delle luminarie della festa di maggio, detta di «Sant’Antonino dei
    giardinieri». Da allora si è aperta una lunga indagine giudiziaria, che ha
    visto comparire dinanzi al Procuratore capo di Torre Annunziata, Diego
    Marmo, e ai sostituti Silvio Pavia e Sergio Calabria, più di 100
    testimoni. Cinque i periti nominati dalla Procura, altrettanti dalle
    parti. Decine, infine gli inquirenti tra le forze dell’ordine. L’ultimo
    atto, a marzo scorso, quando gli agenti del commissariato di Sorrento, su
    richiesta della Procura, notificarono 5 avvisi di chiusura delle indagini,
    con la contestazione dell’ipotesi di omicidio colposo, a Francesco,
    Aniello, Eduardo e Massimo Donnarumma, rispettivamente «amministrato- re di fatto» ed operai (presenti al momento del crollo) dell’omonima ditta, a
    don Giuseppe Esposito, rettore della basilica di Sant’Antonino e
    committente dei lavori, a Marco Fiorentino, sindaco di Sorrento, ad un
    vigile urbano in servizio l’1 maggio 2007 in piazza Sant’Antonino e a
    Daniele Pinardi, progettista della gru.

  3. admin Ha scritto:

    Il CORRIERE DEL MEZZOGIORNO, 30 aprile 2008

    SORRENTO,
    RICORDO DI CLAUDIA E TERESA UCCISE DA UNA GRU DURANTE LA FESTA DEL LAVORO
    Il primo maggio del 2007, il giorno della festa dei lavoratori era dedicato alla prevenzione delle morti sul lavoro. Quel giorno le immagini che provenivano da Sorrento hanno raggiunto le case di tutti gli italiani, rimasti increduli alla notizia della morte di due donne, Claudia e Teresa, travolte da una gru “ballerina” in piazza S. Antonino, all’uscita della chiesa. La gru era lì per sistemare le luminarie per la festa del lavoro. La magistratura sta cercando di chiarire i particolari della vicenda ed ha accusato anche l’amministrazione per non aver interdetto l’area al passaggio. Più di mille cittadini di Sorrento che hanno firmato una petizione al Capo dello Stato, scrivono oggi sul loro blog ( www. sorrento primomaggio.com): «C’è, però, una domanda alla quale la magistratura non potrà dare risposta: com’è possibile che la vita di cittadini innocenti sia stata messa a rischio con tanta superficialità? Abbiamo smarrito la consapevolezza che dietro l’infrazione della legge c’è sempre un danno. Si sono affievolite la severità e la fermezza nel pretendere il rispetto della legalità. Abbiamo imparato a considerare tollerabili comportamenti offensivi per la città quando non toccano il nostro interesse e oggi, con dolore, ci accorgiamo di quanto l’inosservanza delle regole si possa tradurre in una tragedia consumatasi sotto le finestre della casa comunale, tale da infliggere ferite inguaribili alla coscienza della comunità”.
    Domattina alle 10.30 la messa nella Cattedrale di Sorrento e alle 18 nella chiesa della SS.Annunziata, il concerto di musiche di Vivaldi, Bach, Mozart, Pergolesi e Piazzolla.

    LU. MAR.

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