Le nostre domande

Sorrento, 6 giugno 2007                                          

Al Presidente del Consiglio Comunale

e a tutti i Consiglieri Comunali

della Città di SORRENTO 

sorrentoprimomaggio.com” è nato da alcuni cittadini di Sorrento, al fine di condividere con altri cittadini il contenuto di un documento intitolato “per non dimenticare”, costituito da brevi riflessioni sui tragici eventi che hanno segnato la città lo scorso Primo maggio.

Le firme di adesione sono state tante, sono venute da molte parti (ad oggi sono 783).

Nel frattempo, “sorrentoprimomaggio.com” è diventato anche qualcos’altro: un contenitore per le considerazioni di persone che sentivano l’esigenza di raccontare la propria testimonianza. Interventi in alcuni casi indignati, spesso tristi e delusi, altre volte fiduciosi. Soprattutto, è emerso un grande dolore e, con esso, la necessità di esprimere solidarietà alle famiglie direttamente colpite dalla tragedia.

Consigliamo di andare a leggere i commenti che sono arrivati: può essere un’esperienza molto utile, in particolare per la classe dirigente della Città.

sorrentoprimomaggio.com” ha raccolto attraverso il blog anche alcune domande, al fine di rivolgerle all’Amministrazione in occasione del Consiglio Comunale che si riunisce il giorno 7 Giugno per discutere del drammatico incidente.

Le quattro domande che seguono sono la sintesi dei principali interrogativi che i cittadini hanno posto. Preghiamo i Consiglieri Comunali di rivolgerle, per nostro conto, in Consiglio Comunale, al Sindaco e alla Giunta.

1)  Premesso che il primo compito di chi governa una città dovrebbe essere la salvaguardia dell’incolumità dei cittadini, cosa avrebbe potuto fare l’Amministrazione Comunale per evitare quanto è accaduto? 

2)  Nei giorni successivi alla tragedia, l’Assessore Rosario Fiorentino ed il Consigliere Cristian Russo, hanno inviato al Sindaco un documento - diffuso dalla stampa locale - nel quale si sosteneva che “negligenza, mancati controlli, ignoranza, tutto ciò impone una chiara presa di posizione ed anche una seria e responsabile assunzione di doveri”. Quale presa di posizione è stata adottata? Quali doveri sono stati assunti? 

3)  Immediatamente dopo l’incidente, il Sindaco ha incaricato il Direttore Generale del Comune “di effettuare una verifica amministrativa, intesa a chiarire la dinamica dell’accaduto”. Quali sono, a tutt’oggi, gli esiti dell’attività svolta?  

4)  Dopo l’incidente, tutti si sono domandati: “com’è possibile che la vita di cittadini innocenti sia stata messa a rischio con tanta superficialità?“.  La risposta che molti hanno condiviso in questi giorni è che negli ultimi anni nella nostra città si è indebolito il senso delle regole e che si siano affievolite parallelamente anche la severità e la fermezza nel pretendere il rispetto della legalità. Condividete questo giudizio? Se lo condividete, quali sono le azioni che intraprenderete per invertire questa tendenza?

Grazie.

Filippo Ascione, Maurizio Cambi, Massimo Costagliola, Pasquale D’Alessio, Alessandro Schisano, Massimo Taurmino e tanti altri.